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domenica 21 settembre 2014

PARLIAMONE L'eroe perduto di Rick Riordan

Buongiorno a tutti! Oggi voglio postarvi un PARLIAMONE (ovvero una recensione CON spoilers che ho fatto un po' di tempo fa ma avevo accorpato con la parte non spoiler. Ho pensato di dividere le due parti così da poter facilitare la lettura!
Il libro in questione è L'eroe perduto di Rick Riordan, primo libro nella serie ''Eroi dell'Olimpo''.
Per leggere la recensione non spoiler di questo libro cliccate qui.
Per saperne di più della saga di Percy Jackson e gli Eroi dell'Olimpo cliccate qui.

Come sempre i nomi dei personaggi su cui verranno fatti gli spoiler più salienti verranno oscurati quindi per leggere di chi si tratta vi basterà evidenziarli!

Rubrica a cadenza assolutamente casuale.  Nei ''Parliamone'' discuterò dei libri letti senza evitare gli spoiler, così possiamo sclerare insieme per i colpi di scena, le  morti e gli inciuci dei nostri personaggi preferiti.






-Credo che tu lo sappia. Era necessario uno scambio di leader. Era l’unico modo per colmare il divario.
(pag 493. Jason LV)



‘’Scambio? SCAMBIO? Mi stai prendendo in giro.’’ Questi sono stati i miei primi pensieri nel momento in cui Era, per l’ennesima volta, è uscita fuori dal nulla e finalmente si è degnata di spiegare che cosa stesse succedendo.






Jason annuì. –Percy Jackson si trova nell’altro campo. E probabilmente non si ricorda neppure chi è.

(pag 501. Jason LXI)



Se la precedente rivelazione mi aveva lasciato senza parole, questa mi ha fatto venire voglia di urlare.

Rick Riordan c’è riuscito: ha distrutto la Percabeth (Percy x Annabeth per chi non lo sapesse)

Non c’era riuscito lo pseudo-amore tormentato di Annabeth per Luke.

Non c’era riuscito un Titano malefico che voleva sovvertire l’Olimpo.

Non c’era riuscito nemmeno un gigantesco labirinto la cui via d’uscita era sconosciuta.

Ma signore e signori, lo scrittore ci è riuscito.



Ho sentito diverse persone parlare e impazzire su una possibile nuova relazione di Percy nel campo romano, ma è l’ultimo dei miei pensieri, visto quanto si è dimostrato ‘’lento’’ con Annabeth.

Quello che mi fa arrabbiare è pensare che non solo i Percabeth ma Percy stesso sono cresciuti grazie alle avventure di cui abbiamo letto nei precedenti cinque libri e l’idea di veder tutto questo sfumare al vento mi sembra tanto ridicola quanto surreale.

Già vedere Jason annaspare nell’insicurezza a causa della perdita di memoria è stato atroce, dover poi affrontare l’amnesia di Percy sarà una vera e propria sofferenza per i miei feels.

Sofferenza che, a dirla tutta, non sarà quel tipo di sentimento dolceamaro che un buon libro causa e che, anche se ti fa disperare, alla fine risulta piacevole perché rende viva la storia. No, per me tutta questa situazione è e sarà un inutile controsenso.

 Spero vivamente di potermi rimangiare quel che ho detto ed apprezzare il prossimo libro.








Piper non aveva idea di chi fosse quel Percy, ma la sua scomparsa sembrava rappresentare qualcosa di grosso.

(pag 37. Piper III)



Aprendo questo libro mi sarei aspettata di tutto. Ma non che non fosse narrato da Percy.

Devo ammettere che non è stato tanto facile quanto con ‘’Il ladro di fulmini’’ entrare nella storia. In parte perché durante il corso di tutto il libro mi aspettavo che Percy uscisse fuori da un cespuglio e sistemasse la situazione, in parte perché l’amnesia di Jason mi ha reso assai difficile accostarmi al suo personaggio.






Il figlio di Giove lo schivò, poi tirò un calcio al tavolino scagliandolo contro le gambe del re, che finì a terra ma subito si rimise in piedi. A quel punto, Jason lanciò un’occhiata alla statua d’oro di Piper. La rabbia lo travolse. Era il figlio del re degli dei: non poteva deludere gli amici.
(pag 326. Jason XXXII)


Jason è un personaggio nuovo: potente ma insicuro.

 E’ riuscito a distruggere il Titano Crio da solo e nonostante questo –in parte anche per colpa della perdita della memoria- si ritrova a fare i conti con la sua posizione di leader, sull’importanza del ruolo che ricopre nell’impresa e sulla paura che ha di compiere una scelta sbagliata e rimetterci gli amici.

Percy dal canto suo non è mai stato pienamente consapevole della propria forza, non nel modo in cui lo è Jason. Di fatto Percy diventa più sicuro del proprio potere solo dopo aver fatto un bagnetto nello Stige. E –in ogni caso- distrugge Crono soltanto grazie all’aiuto di Annabeth e di Luke.

Sotto quest’aspetto Rick Riordan ha fatto un gran bel lavoro.







Jason si sentiva frastornato, ma Piper era praticamente la cosa più bella che avesse mai visto: aveva i capelli bruciacchiati, la faccia imbrattata di fuliggine, un taglio su un braccio, il vestito strappato e uno stivale solo. Era bellissima.

(pag 422. Jason XLIV)



Non posso fare a meno di shipparli, non posso.



Se Jason si distanzia in maniera netta da Percy, ne ‘‘L’eroe perduto’’ si incontra una Piper che apparentemente è una figlia di Afrodite ma che, nei fatti, pare tutt’altro.

Ruba come una figlia di Ermes, guarisce come una figlia di Apollo, è intelligente quanto una figlia di Atena ed affascinante quanto una figlia di Afrodite.








Parlando poi di Atena, Vogliamo parlare di Encelado?



-Oh, suvvia!- Ribattè Encelado. –Sapete che sono nato per combattere Atena in persona? Madre Gea ha creato ciascuno di noi con uno scopo specifico, destinandoci a combattere e distruggere una determinata divinità. Io sono la nemesi di Atena, l’anti-Atena, si potrebbe dire.

(pag 411. LeoXIII)



L’anti Atena dovrebbe essere una versione di Atena malvagia, dunque qualcuno di molto intelligente. Alla faccia dell’intelligenza….a me sembra assai stupido.








-Te l’ho detto. Sì, sono sicuro di avertelo detto. Però ti avverto: strada facendo, perderai alcuni amici e strumenti preziosi. Ma non è colpa tua, Leo. Niente dura per sempre, neanche le macchine migliori.
(pag 304.Leo XXIX)



Questo libro è la sagra della rivincita degli Dei.

Appare Afrodite che diventa una saggia maestra di vita e mostra la vera essenza del suo potere e dell’amore.

Efesto incontra il figlio e mostra la parte più tenera del suo carattere.

Infine appare anche Era, ma forse la sua non è una grande rivincita, vista la sua assai discutibile utilità.









Jason si grattò la testa. –L’hai chiamato Festus? Lo sai che in latino significa ‘’felice’’? Vuoi che partiamo per salvare il mondo in groppa al Drago Felice?
(pag 175. Piper XVI)


Leo è stata una delle migliori scoperte in questo libro. Nei momenti in cui l’amnesia di Jason e i dubbi di Piper diventavano asfissianti, Leo risollevava il morale generale con una battuta.

Se da una parte però si mostra solare, dall’altra, sia nel toccante incontro col padre che nei momenti in cui racconta della madre, si mostra come un personaggio assai vulnerabile e profondo.



Quando Festus è morto il mio cuore si è spaccato in due. Non solo perchè Leo ha pianto sulla testa del drago e ha chiesto al padre di riportarla al bunker Nove, ma anche perché Festus era parte integrante del gruppo ormai. Per me è stata come la morte di Dobby, mi ha traumatizzata.




Fun fact per concludere...

Zeus ha vietato qualsiasi comunicazione con i figli ma Afrodite appare in sogno a Piper, Efesto a Leo e Artemide si mantiene in contatto con le cacciatrici

Povero Zeus, sarà anche il re degli Dei ma a quanto pare non viene molto ascoltato...




Voi avete letto questo libro?
Cosa ne pensate?
Conoscete Percy Jackson?

lunedì 25 agosto 2014

Eroi del'Olimpo: L'eroe perduto di Rick Riordan


Buongiorno a tutti,

oggi sono qua con la recensione di un libro che non vedevo l’ora di leggere: Eroi dell’Olimpo- L’eroe perduto di Rick Riordan!


Ho diviso la recensione in due parti. Una senza spoiler e una con.
Per leggere la parte spoilerosa cliccate qui.









Autore: Rick Riordan

Prima pubblicazione: maggio 2013

Titolo: Eroi dell'Olimpo- L'eroe perduto

Casa editrice: Mondadori

Prezzo: 13 €

Pagine: 501





TRAMA:



L’eroe perduto riprende la storia esattamente dove l’avevamo lasciata: la battaglia dei Titani è stata vinta e una nuova minacciosa ed inquietante profezia aspetta di essere compiuta.

Al contrario dei precedenti libri, la storia è narrata dal punto di vista di Jason, Leo e Piper. Sin dalle prime pagine i tre ragazzi si trovano ad affrontare una nuova realtà che comprende mostri malvagi, profezie e semidei, assai diversa da ciò che loro reputavano vero.

Nel frattempo il campo mezzosangue è stravolto da maledizioni e sparizioni che soltanto la memoria perduta di Jason può risolvere…





RECENSIONE:



Credo che molti condivideranno il mio pensiero se dico che, dopo aver lottato con un temibile nemico ed aver sventato la fine del mondo, scoccia sempre un po’ vedere che la battaglia non è finita e che i nostri eroi devono ancora sudare sette camicie prima di godersi il loro ‘e vissero felici e contenti’.

Questo libro, per me, non è stato affatto al livello di tutti i precedenti. Non solo per la mancanza del mio amato Tyson, ma a causa di questo percorso straziante ed infinito che Jason e i suoi compagni affrontano per recuperare la sua memoria.

L’impressione è che questo libro sia stato usato un po’ come base per gettare le fondamenta per un importante punto di svolta e, una volta giunti alla fine, non si può fare a meno di apprezzare con quale genialità questo compito sia stato svolto.

Anche se non l’ho apprezzato quanto quelli della scorsa saga, questo libro rimane geniale e fresco. Tornare al Campo Mezzosangue è un toccasana e i colpi di scena e i personaggi che Rick Riordan crea sono sempre infallibili.





VOTO COMPLESSIVO: Quattro stelle su cinque.









BIO:
Richard Russel Riordan nasce a San Antonio il 5 giugno del 1964.
Stando a Wikipedia il nostro amato burlone viene chiamato dai suoi fans ''Troll Rick'' per i cliffhanger e le morti inaspettate dei suoi personaggi. Come dargli torto.
Prima di essere uno scrittore affermato, lavorava come insegnante di inglese e storia nelle scuole medie, arrivando a ricevere addirittura il premio Master Teacher Award nel 2002.
Noi italiani si sa, siamo un po' lenti nello scovare i talenti e Riordan diventa famoso da noi solo nel 2010 con la ormai conosciutissima saga di Percy Jackson. 
Le avventure di Percy e degli altri semidei hanno origini bizzarre. Riordan amava raccontare le storie di mitologia greca e romana ai propri bambini ed un giorno, rimasto a corto di nuove storie da raccontare, provò ad inventarsele. 
Attualmente vive a Boston con la propria famiglia.

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il libro segreto

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Le origini del mito

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: L'ultima sfida

The Kane Chronicles: La piramide rossa

The Kane Chronicles: Il trono di fuoco

The Kane Chronicles: L'ombra del serpente

Eroi dell'Olimpo: L'eroe perduto

Eroi dell'Olimpo: Il figlio di Nettuno

Eroi dell'Olimpo: Il marchio di Atena

House of Hades- in America dall' 8 ottobre 2013

The blood of Olympus-in america ad ottobre 2014



Voi avete letto questo libri oppure ne avete intenzione? 
Che cosa ne pensate?
Fatemi sapere i vostri pareri e consigliatemi altri libri!

giovedì 7 agosto 2014

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo di Rick Riordan


TRAMA:

Percy Jackson: dodici anni di dislessia, disturbo da deficit dell'attenzione e tanti, tantissimi guai.
Percy ha frequentato uno svariato numero di scuole ma, nonostante sia sempre stato cacciato, stavolta si è ripromesso che non si caccerà in nessun guaio. Non causerà un incidente con un cannone finendo col colpire uno scuolabus, non farà fare un tuffo fuori programma ai suoi compagni di classe sulla passerella della vasca degli squali. Assolutamente no, quello è il passato.
Peccato che, subito dopo essersi ripromesso di non combinare casini, si ritrovi a lottare contro la sua professoressa di matematica, magicamente trasformatasi in un pennuto tutto unghie, una Furia. Col solo aiuto di una penna.
E' così che Percy scopre di non essere il ragazzo dai tanti problemi e difetti che tutti descrivono ma un semidio, figlio di un'umana e di un Dio.
Con questa nuova scoperta piombatagli tra capo e collo non solo si ritroverà a lottare contro mostri della mitologia greca e a fare i conti con gli Dei dell'Olimpo, ma stringerà amicizia con altri semidei e magiche creature del Campo Mezzosangue.


RECENSIONE:

In questa recensione tratterò di tutta la saga, dunque non ci sarà alcuno spoiler.

Percy Jackson è una saga favolosa. Dovete assolutamente leggerla.
Ecco, queste sono le parole che basterebbero per descrivere questa saga. Leggere questi libri, io lo definisco calmante. Non perchè non ci siano colpi di scena, affatto, ma perchè questa saga è una garanzia. 
Ci sono i momenti divertenti e quelli romantici, quelli paurosi e quelli commoventi e sebbene sia indirizzata ad un pubblico di più piccoli, si lascia leggere facilmente da chiunque.
In genere per apprezzare un libro è necessario superarne una buona porzione, talvolta per capirne la trama o l'utilità dei personaggi bisogna aspettare per pagine e pagine. Ma non qua, sin dal primo volume -e specialmente nei successivi- il protagonista si presenta come un ragazzo semplice, senza troppe pretese o finti aloni di mistero. E la cosa migliore è che Percy scopre di essere speciale e ne sperimenta le conseguenze insieme a noi. Capitolo dopo capitolo scopre chi è veramente, la propria famiglia, i propri poteri...e anche nuovi ed elettrizzanti interessi amorosi. 
Si, shippo Percabeth.

In materia di capitoli...
Rick Riordan riassume in una manciata di parole il capitolo e le usa come titolo. Ne escono fuori cose come:
''Distruggo un autobus che funzionava a meraviglia''
''Il mio migliore amico va a comprarsi un abito da sposa''
Ovviamente, presa dalla foga, spesso non ho nemmeno guardato il titolo del capitolo...ma non si può certo dire che manchi d'inventiva.

Ora però è necessario aprire una grande parentesi sui meravigliosi personaggi che Rick Riordan ha creato. Perchè sì, sono realmente fantastici.

[SPOILER/NON SPOILER: non ci saranno veri spoiler ma parlerò di personaggi che si conosceranno anche nei libri seguenti]

E incominciamo dal mio preferito....RULLO DI TAMBURI....Tyson!
Ebbene sì, Tyson è il mio personaggio preferito. Ed è una cosa abbastanza strana per me, che in genere apprezzo i tenebrosoni e misteriosi (in stile Damon Salvatore, sì).
Tyson è un ragazzone dal cuore dolce a volte un po' tonto. La sua lealtà verso le persone a cui tiene e l'affetto che prova mi ha disarmata. La sincerità di questo personaggio lo rende memorabile, e per me si becca il primo posto sul podio.

Seguono immediatamente a parimerito Annabeth e Zoe Nightshade. 
Rick Riordan nel delineare il personaggio di Annabeth ha superato se stesso. Ci mostra lati negativi e positivi e, se da una parte è figlia d'Atena e in molte situazioni fa uso di una fredda logica che non ammette compromessi, dall'altra è fragile e vulnerabile.
 Tuttavia devo però ammettere che ne ''Lo scontro finale'' sono arrivata molto vicino al detestarla. Perchè? Proprio a causa di questa fragilità che pare prendere il sopravvento per un certo numero di pagine. Fortunatamente nel finale rinsavisce.
Per quanto riguarda Zoe Nightshade non voglio spendere troppe parole perchè è meglio scoprirla leggendo, ma è unica. Le righe dedicate al suo personaggio trasudano saggezza, forza, caparbietà. Tutte caratteristiche che Rick Riordan ci fa ben capire son state forgiate dal tempo. Nei momenti in cui la sua immagine non è offuscata dal tempo che ha vissuto, brilla di vita e lo fa in maniera tanto intensa da lasciare chiunque abbagliato.

Il terzo gradino di questo podio lo dedico poi ad Apollo.
Non ha una parte rilevante, vero. Non è molto presente, vero. Ma è simpatico, solare (Dio del sole..chissà perchè..) e, diciamocela, un gran figo

Certamente anche Nico, tanto fragile quanto misterioso, Grover -pazzo mangiatore di lattine-, Talia e molti, molti altri personaggi si meriterebbero di essere menzionati, ma aimè finirei col fare un poema.

Ma è uguale ad Harry Potter!
No, chiunque pensi questo in è errore. L'unica cosa che ha in comune con Harry Potter è la sensazione che si prova mentre lo si legge. La sicurezza nel voltare la pagina sapendo che non ti deluderà e una placida tranquillità che accompagna una lettura di alto livello.

E i film?
Sì, ho visto i film prima di leggere la saga e li ho apprezzati. Un modo diverso per passare la serata, piacevole. Nonostante ciò, anche non avendo letto la serie, ho percepito immediatamente quanto il film fosse distante dal libro. Ovviamente non perchè fossi consapevole dei tagli e dei cambi fatti, ma per il modo in cui certi aspetti della storia venivano trascurati o semplicemente accennati. Rimango del parere che siano piacevoli da guardare ma, per quanto mi riguarda, i libri e i film hanno in comune solo i nomi dei personaggi, nient'altro.
 Personalmente -e questo riguarda anche molte altre tremende trasposizioni- non capisco il punto di stravolgere una storia best seller. Se il libro è stato venduto in ogni angolo del globo non c'è motivo di cambiare le cose, anzi, seguire pedissequamente la trama non farebbe altro che assicurarti grandi incassi.


VOTO COMPLESSIVO: Quattro stelle e mezzo su cinque.




Autore: Rick Riordan
Prima pubblicazione: Gennaio 2010
Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 5.00 €
Pagine: 362




Autore: Rick Riordan
Prima pubblicazione: Ottobre 2010
Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il mare dei mostri
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 5.00 €
Pagine: 329

 Autore: Rick Riordan
Prima pubblicazione: Aprile 2011
Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: La maledizione del titano
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 5.00 €
Pagine: 299
 Autore: Rick Riordan
Prima pubblicazione: Ottobre 2011
Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: La battaglia del labirinto
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 5.00 €
Pagine: 346
Autore: Rick Riordan
Prima pubblicazione: Marzo 2012
Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Lo scontro finale
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 5.00 €
Pagine: 361


Gli altri libri di Rick Riordan, in ordine di uscita sono:
Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il libro segreto
Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Le origini del mito
Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: L'ultima sfida
The Kane Chronicles: La piramide rossa
The Kane Chronicles: Il trono di fuoco
The Kane Chronicles: L'ombra del serpente
Eroi dell'Olimpo: L'eroe perduto
Eroi dell'Olimpo: Il figlio di Nettuno
Eroi dell'Olimpo: Il marchio di Atena
House of Hades- in America dall' 8 ottobre 2013
The blood of Olympus-in america ad ottobre 2014




E voi cosa ne pensate?

 L'avete letta/ avete intenzione di leggerla?

Quale sarebbe il vostro podio?