Ok gente. Ecco il punto: se non esprimo i miei pensieri riguardo a questo libro, non ne uscirò.
Premetto che tutto ciò che leggerete è una mia personalissima opinione, no offence.
Essendo un PARLIAMONE ci saranno TONNELLATE DI SPOILERS, se non avete letto i libri quindi non vi conviene rimanere. Per leggere ciò che è oscurato basterà evidenziare il testo.
Sì, sono a scoppio ritardato, lo so.
Ho tante parole da spendere riguardo all'intera serie ma in questa ''recensione'' mi limiterò a parlare di Mockingjay.
Allora. Da dove partire?
Le mie impressioni generali: la storia è incompleta.
Mi dispiace, ma non riesco ad andare oltre a questo.
Abbiamo tre libri, pagine e pagine di intrighi politici, crude guerre e distruzione e alla fine non riceviamo alcuna conclusione.
La storia è incompleta sotto qualsiasi punto di vista.
In primis per la morte di Prim.
Ragazzi, voi lo sapete che io amo i finali realistici, ma la morte di Prim è frustrante oltre ogni limite. L'inizio stesso di questa serie è segnato da Katniss che si offre volontaria per salvare la sorella. Che senso ha farla morire nel finale?
La Collins vuole forse mostrare quanto sia dura e cruda la guerra? Ma ce l'aveva già mostrato in miliardi di altri modi, con tutte le altre millemila morti.
Voleva forse far ''emozionare'' il lettore? Perchè io non mi sono emozionata fino a che Katniss non ha ritrovato Ranuncolo. La morte di Prim mi ha semplicemente lasciata basita e infastidita.
Senza contare che la sua morte segna, sostanzialmente, la fine del libro. O, quantomeno, la fine delle azioni di Katniss. Senza però aver mai dato modo a Katniss di agire davvero.
Far morire Prim poco prima che Katniss assassini Snow mi sembra un modo per evitare quella che, in un fantasy, chiameremmo ''la battaglia finale''. Senza questa benedetta ''battaglia finale'' il libro non ha nocciolo. La storia non ha conclusione.
In secondo luogo la storia è incompleta per la mancata chiarificazione dell'aspetto politico.
Insomma, è chiaro che questa trilogia sia fortemente focalizzata sull'aspetto politico e militare, sulla guerra tra Capitol City, i Distetti e il Distretto 13. Quindi il lettore vuole sapere, alla fine, come si concludono le cose.
In favore a che tipo di governo è stata smantellata la crudele ''tirannide'' di Snow? Non lo sappiamo.
E questo mi riporta ad altre domande:
Ma l'edizione speciale degli Hunger Games-quella coi figli dei pezzi grossi di Capitol City- è stata comunque organizzata? Dopo che Katniss uccide la Coin, il proposito rimane? Non lo sappiamo.
E, ancora, perchè Katniss ha votato di si a questi Hunger Games se poi ha ucciso la Coin? Non lo sappiamo.
Dopo aver letto diverse recensioni mi è parso che esistano due tipi di risoluzione.
A- Katniss col il ''si, per Prim'' vuole far credere alla Coin che lei abbia il suo appoggio.
B- La decisione di Katniss di uccidere la Coin non è premeditata ma presa su due piedi.
Non mi dilungo su quale teoria potrebbe essere o secondo me è più probabile che sia esatta.
Il punto è un altro: questo è un errore della Collins.
Non avrebbe alcun senso, altrimenti, lasciare la storia con un tale punto di domanda. Non siamo in un romanzetto da quattro soldi. Qua si parla della stessa politica che la Collins ha continuato a progettare per tre libri. Una spiegazione è necessaria.La sua mancanza è una lacuna nel libro.
In terzo luogo trovo la storia incompleta sotto il punto di vista romantico.
Katniss sceglie Peeta.
Andate a stappare tutti lo champagne per la decisione più ovvia della storia dell'umanità!
La scrittrice crede forse che dare questo contentino al fandom sia abbastanza? Che non debba darci altre spiegazione?
Alcuni si sono appellati al fatto che il romance fosse un filo meno che secondario della storia. Ma basta davvero questa come spiegazione? E' stata la Collins a tirare fuori la carta del triangolo amoroso. Mi sembra doveroso che dia una conclusione sensata a ciò che lei ha iniziato.
Ma facciamo il punto della situazione:
Peeta viene depistato e ''riprogrammato'' per uccidere Katniss. A quanto pare non esiste soluzione per invertire il processo ma, miracolosamente, dopo qualche tempo riesce a lottare contro il depistaggio ed avere dei momenti di lucidità.
Ma il Peeta che ci viene mostrato durante quei momenti è assolutamente, totalmente e innegabilmente NON innamorato di Katniss.Com'è possibile perciò che , quando Katniss riemerge dalla sua depressione, Peeta sia lì, innamorato più che mai, ad aspettarla?
Queste sono le due opzioni:
-O la Collins ci mostrava Peeta che tornava ad essere quello di sempre e dunque riscopriva i suoi sentimenti per Katniss.
-O si ri-innamorava di Katniss da capo.
Ma il punto è che non ci viene offerta nessuna delle due soluzioni e questo è frustrante! Il personaggio di Peeta viene ridicolizzato allo stremo.
E Katniss stessa viene banalizzata. Non vediamo mai, alla fin fine, Katniss innamorarsi in modo inequivocabile di Peeta. Non la vediamo mai scegliere Peeta su Gale.
E Gale? Lui viene liquidato con un bel lavoro nel Distretto 2. Lui viene fatto ''fuori dai giochi'' per qualcosa che nemmeno compie! Perde le sue chance con Katniss per colpa di una bomba che lui non ha mandato.
Davvero riduciamo questi personaggi a questo? Davvero Katniss sceglie per esclusione?
E non avrei nulla in contrario a una ''scelta per esclusione'', se sopra a questo triangolo amoroso la Collins non ci avesse giocato tanto.
Quindi questi sono i motivi per cui considero Mockingjay un romanzo inconcluso, ma c'è un solo altro punto che vorrei ragionare con voi:
Le tremila morti in questo libro.
Erano necessarie? molte no. A cosa servivano? Di certo la storia del ''dimostrare la crudezza della guerra'' non regge più. A mio parere sono solo un tentativo della Collins di creare dramma.
E' piuttosto innegabile infatti che la scrittrice tenti sempre di mostrare le emozioni del personaggio ed evocare emozioni nel lettore attraverso azioni. E' questo che manca all'intera trilogia: uno studio dei sentimenti dei personaggi.
Voi cosa ne pensate?
Vi è piaciuta questa conclusione?
Cosa avreste cambiato?

