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domenica 16 novembre 2014

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen



Autrice: Jane Austen

Prima pubblicazione: 2002

Titolo: Orgoglio e Pregiudizio

Casa editrice: Mondadori

Prezzo: 9.00 €

Pagine: 464

Titolo originale: Pride and prejudice


TRAMA:
La famiglia Bennet si può sicuramente definire ben assortita. Cinque figlie -una più problematica dell'altra-, un padre apparentemente duro e una madre con dei seri problemi di nervi.
I suoi nervi infatti sono costantemente straziati dai continui pettegolezzi. Non è facile sapere sempre tutto di tutti.
Quando la Signora Bennet viene a sapere che in città sta per arrivare il ricco Signor Bingley, nulla può fermarla dal tentare in ogni modo e con ogni mezzo di maritarlo con una delle sue cinque figlie. Jane pare proprio la favorita per tale compito.
Ma anche il Signor Darcy, amico del Signor Bingley, si troverà a fare i conti con dei sentimenti inaspettati, o meglio, con la caparbia di Elizabeth, sorella di Jane.
Un amore ai limiti del possibile, rinnegato ed ostacolato, inaspettato e tormentato.

RECENSIONE:

Orgoglio è il Signor Darcy.

Pregiudizio è Elizabeth Bennet.

Se provate a mettere queste due caratteristiche insieme, vi assicuro che verrà fuori un gran pasticcio.
Solo Jane Austen poteva riuscire nel compito di creare una storia meravigliosa con dei personaggi così differenti tra loro.
Ma Orgoglio e pregiudizio non parla soltanto delle vicende amorose di Elizabeth, affatto. Questo libro inquadra in maniera brillante la società dell'Ottocento e l'Austen ne cattura i dettagli con una facilità impressionante.


''E' verità universalmente ammessa che uno scapolo fornito di un buon patrimonio debba sentire il bisogno di ammogliarsi''

La storia inizialmente procede in maniera lenta ,dopo le prime cento pagine però cominciano a susseguirsi numerosi colpi di scena attraverso i quali la storia si snoda e la trama si intreccia.
Lo stile è come sempre lineare e facilmente comprensibile. Le descrizioni lasciano spazio ai più numerosi dialoghi e grazie a questo i personaggi sembrano prender vita attraverso le parole.


Immagine tratta dal meraviglioso adattamento cinematografico.


Il focus principale infatti rimangono i personaggi.
Lasciatemi un attimo per riuscire a concepire la bravura della Austen nel creare personaggi sempre coerenti ed interessanti.
Bastano poche parole, una breve descrizione dell'espressione o del vestiario ad avere immediatamente chiaro nella testa di che tipo di persona si stia parlando. I personaggi più complessi, come Elizabeth, vengono poi costruiti con calma ed il lettore impara a comprenderli attraverso le loro azioni mano a mano che gli eventi si evolvono.

Orgoglio e pregiudizio smentisce ancora una volta il mio scetticismo nei confronti dei classici. Non è solo una lettura piacevole, è appassionante. L'amore struggente tra Elizabeth e Darcy, le situazioni quasi surreali nelle quali si cacciano le sorelle Bennet, l'amara rassegnazione a una vita di affanni di coloro che non possono permettersi nulla di più.
Questo libro è gentilmente romantico ed anche nettamente realistico. Da leggere


 VOTO COMPLESSIVO:





Voi avete letto questo libro?
Oppure avete intenzione di leggerlo? 
Avete visto il meraviglioso film?

giovedì 13 novembre 2014

Insurgent dal libro al trailer

Fanciulli e fanciulle, eccomi qua dopo l'interrogazione di greco a scrivervi questo breve post!
HABEMUS TRAILER

Per chi non lo sapesse questo è il trailer di Insurgent, secondo volume della meravigliosa saga di Divergent scritta da Veronica Roth.




OMG
COSA STA SUCCEDENDO.

PANICO.

Allora, va bene che io ho la memoria di un pesce rosso, ma io sono piuttosto certa di non aver mai letto di nulla del genere nel libro.

Ad ogni modo sono entusiasta di questo trailer. Credo riguardi una simulazione o forse un qualche incubo di Tris e non ci vedo nulla di male nel giocare sulla pellicola con elementi che nel libro non vengono approfonditi. Ovviamente fintanto che si rimane fedeli alla storia originale.

Pensate un po' a Breaking Dawn, chi di noi non è balzato sulla sedia durante la visione di Alice?

Sono anche molto contenta del fatto che vengano investiti così tanti soldi e così tante risorse in questo film, ha sicuramente un grandissimo potenziale.

Ovviamente il mio cuoricino si rammarica dell'assenza delle labbra di Theo James -sì, sono ossessionata dalle sue labbra-, ma per ora ci accontentiamo.


Voi cosa ne pensate?
Anche voi sentite la mancaza delle labbra di Theo?
Scleriamo insieme

mercoledì 12 novembre 2014

CHIT CHAT: Leggere libri che non ci piacciono

Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.



23:30 

Daniela finisce di leggere Lord of Misrule.

Daniela ci pensa e decide di cominciare a scrivere un post.

Poveri noi.

Allora, ragazze e ragazzi, CHIT CHAT da oggi ospiterà riflessioni random su argomenti random legati principalmente al mondo dei libri. Ammetto di aver preso ispirazione dai video di Ariel Bisset, una booktuber americana che nel suo canale fa video incentrati su riflessioni che io trovo molto ma molto interessanti.

Ma bando alle ciance! L'argomento di oggi è: leggere libri che non ci piacciono.



Scommetto che starete pensando "si riferisce alle letture per scuola"! Ebbene no.
Ultimamente mi è capitato di parlare con diverse persone in merito a libri che a me sono piaciuti molto e sentire da parte loro la frase "non mi è piaciuto ma leggerò il seguito"
Ora, io non comprendo questo pensiero.

Fintanto che si parla di fare una lettura obbligatoria per scuola che risulta noiosa, posso capire.
Posso anche estendere il discorso ai classici. Per capirci meglio: sto leggendo un classico per mia decisione ma mi pare noioso.
Posso capire se in questi due casi si porta avanti la lettura. Nel primo caso, beh, per motivi superiori, nel secondo caso per "farsi una cultura".
In breve, se la lettura non è piacevole ma  la si porta avanti per "forgiare" il proprio spirito critico, lo capisco.

Mi trovo a non capire però quando ho davanti qualcuno che critica sotto ogni punto di vista il primo volume di una serie ma afferma che leggerà il secondo.

-E badate bene, non parlo di quelle situazioni in cui ci si trova a metà di un libro che non ci piace e decidiamo di finirlo solo perchè non vogliamo lasciarlo a metà.-
Ad ogni modo, dicevo.
Nel momento in cui critico lo stile dell'autore Tal dei Tali, dico che non mi piacciono i personaggi, che i dialoghi sono finti, che il mondo non é credibile e la storia non è soddisfacente...perchè dovrei continuare a leggere il resto dei libri?
Alcuni non rispondono, altri rispondono "per divertimento"
Ora, ciò che diverta ognuno di noi non è certo argomento di cui io possa discutere, ma mi pare universalmente condiviso che leggere un bel libro sia meglio che leggere un brutto libro. O forse non è così?

Mi chiedo: per quale motivo pungolarsi con una storia per la quale non si prova interesse e perdere tempo?

Allo stesso tempo però mi viene anche da pensare che forse alcuni libri vengono giudicati secondo l'opinione comune e senza dare ascolto alle proprie sensazioni. Mi pare impossibile altrimenti giustificare la decisione di continuare a leggere qualcosa che si ripugna.

Certo, è capitato anche a me di leggere un libro che non mi piaceva e di continuare a leggerlo pensando "voglio proprio vedere a che punto arriva", ma non è affatto una mia abitudine.
Al contrario mi sembra che sempre più persone "si divertano" a dare giudizi negativi su libri che trovano piacevoli solo per indossare le vesti di grandi critici letterari.
Come Ilenia però dice: a tutti piace qualcosa di brutto e/o scritto male, non c'è nulla di male in questo, basta riconoscerlo.




E voi cosa ne pensate?
Fatemi sapere i vostri pareri!
Sia che siano concordi col mio, ma specialmente quelli che non la pensano come me!

lunedì 10 novembre 2014

Currently Reading


Rubrica a cadenza -teoricamente- settimanale nella quale vi dirò cosa sto leggendo al momento.

Ciao a tutti! Sono ben quattro giorni che non aggiorno il blog, shame on me! Aimè la scuola si fa sempre più accanita e i compiti sembrano moltiplicarsi quindi non ho avuto proprio tempo per scrivere nulla di nuovo.

Ho appena finito di leggere Stroria di una ladra di libri (la recensione arriverà a breve) e adesso sto leggendo Il ritratto di Dorian Gray.
Non credo ci sia molto da dire, anzi, forse sono rimasta l'unica a non aver letto questo libro.
Ad ogni modo, anche se sono solo al quarto capitolo, vi posso dire che mi sta veramente stregando. Avete presente quando leggete un libro, vi imbattete in una bella frase e avete voglia di scriverla da qualche parte? Ecco, ho avuto questa sensazione per ogni singola parola.
I personaggi sono tutti molto, molto, molto interessanti ed intriganti e lo stile di Oscar Wilde è totalmente in linea con il mio gusto personale. 

Aimè, come ho detto prima, il tempo ultimamente mi manca e devo proprio scappare!
A presto!


E voi cosa state leggendo?
Anche voi siete soffocati dalla scuola?
Vi aspetto nei commenti!

giovedì 6 novembre 2014

Angelfall di Susan Ee

L'oscena copertina italiana

Autorice: Susan ee

Prima pubblicazione: luglio 2013

Titolo: L'angelo caduto

Casa editrice: Fanucci

Prezzo: 12 €

Pagine: 320

Titolo originale: Penryn and the end of days- Angelfall



TRAMA:
L'apocalisse è avvenuta. La terra è distrutta e la gente che non è morta ha comunque perso la libertà per mano degli angeli. Tutto ciò che rimane a Penryn sono una madre schizofrenica, una sorella paraplegica e la sua forza d'animo.
Un giorno, cercando di spostarsi per trovare del cibo e un posto più sicuro dove stare, Penryn e la sua famiglia si imbattono in uno scontro tra angeli. Durante questo scontro la sorellina viene rapita e l'unica speranza di salvarla dipende da Raffe, l'angelo che ha avuto la peggio nello scontro.
Raffe è rimasto mutilato e vuole farsi ricucire le ali, farà così fronte comune con Penryn e i due partiranno alla volta della roccaforte degli angeli.

RECENSIONE:

Dire che ho amato questo libro è un eufemismo.
Generalmente sono piuttosto scettica nei confronti dei primi volumi in una serie. Ho sempre il timore che un unico libro non sia abbastanza per gettare le fondamenta ad una storia e sviluppare dei personaggi soddisfacenti.
Ma questo libro mi ha contraddetto.

Lo scenario che ci offre è del tutto originale. Gli angeli non sono affatto quei teneroni mollaccioni che si innamorano della prima umana che passa, bensì sono dei terribili giustizieri senza scrupoli che eseguono gli ordini senza battere ciglio.
La bellissima copertina americana
Raffe stesso ci offre un'ottima prospettiva su quanto siano spietati gli angeli e attraverso le sue discussioni con Penryn il lettore scopre lentamente la rigida gerarchia che vige tra quelli della sua specie.

L'elemento magico non si limita ai soli angeli però, comprende anche una nuova razza di esseri di cui scopriamo solo poche cose attraverso gli occhi di Penryn, ma che sono decisamente terrificanti.

Parlando di Penryn...mi è piaciuta moltissimo. Forte e decisa, furba e schietta, ma allo stesso tempo ben consapevole dei limiti che la sua situazione comporta.
Il rapporto tra Penryn e Raffe nasce molto lentamente e altrettanto lentamente si evolve. Sebbene la componente romantica mi abbia leggermente deluso nel momento clou, rimane ben pensata e ben sviluppata.

Anche i personaggi secondari sono tutti molto interessanti.
Sia la madre che la sorella di Penryn mi hanno piacevolmente colpito. Entrambe sono piuttosto uniche nel loro genere e portano una ventata di freschezza alla storia.

Lo sviluppo della trama è eseguito in maniera piuttosto buona e gli interrogativi con cui Susan Ee ci lascia alla fine del libro fanno si che il lettore voglia leggere immediatamente il continuo.


Peccato che sia la traduzione che la copertina di questo libro siano stati letteralmente straziati dalla Fanucci...ehhhhh


VOTO COMPLESSIVO:
 E' seguito da:
  • WorldAfter (non ancora tradotto in italiano)


E voi cosa ne pensate?
Avete letto questo libro?
Ne avete altri da consigliarmi?

domenica 2 novembre 2014

Chit Chat

Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.


Come molti avranno notato è circa un'eternità che la serie di Morganville e il Marchio di Atena sono in lettura. Il problema è nato quest'estate quando ho cominciato a leggere Noi siamo infinito ma non sono riuscita a terminarlo. Da lì ho cominciato molti altri libri, alcuni li ho terminati, altri no. 
Piano piano sono uscita da questo ''blocco del lettore'' -specialmente grazie ad Attraverso il Fuoco- e ho cominciato a leggere nuovi libri. Aimè il Marchio di Atena e i Vampiri di Morganville però rimangono ancora in lettura e per questo ho deciso di metterli definitivamente da parte per un po'. 
Questa decisione è dettata principalmente dal fatto che non mi sto godendo il Marchio di Atena come avrei voluto. A dire la verità ho cominciato la saga di Percy Jackson dopo aver sentito molti booktubers dire cose meravigliose su questo libro. Perciò ho deciso di aspettare che la Casa di Ade venga tradotto per rileggere da capo questo libro.



Inoltre vi volevo far vedere questa fotina della mia gattina. 
Le due cose che amo di più al mondo in una sola foto, cosa c'è di meglio?


Per questa foto ho spudoratamente copiato Eliza di Me & Pru. Vi stra-stra-stra consiglio di andare sul suo blog e fare due cose:
A- Sclerare davanti alla dolcezza della sua micia
B- Sclerare per i suoi post assolutamente fantastici

Mi raccomando!


A voi è mai capitato un ''blocco del lettore''?
Cosa avete fatto per uscirne?
Raccontatemi come ve la passate!

sabato 1 novembre 2014

Booktubers #1

Rubrica a cadenza del tutto casuale ideata da me nella quale vi parlerò dei miei booktubers preferiti.

Buongiorno a tutti!
Oggi inauguro una nuova rubrica: Booktubers.
Come già il titolo anticipa ho intenzione di parlare dei miei booktubers preferiti con  voi, così potremo diffondere l'amore e scoprire nuovi fantastici fanboys/fangirls.



 

La prima persona di cui voglio parlarvi è Catriona di Little Book Owl.
Adoro i suoi video -e anche i suoi capelli, lo ammetto-. Recensisce piuttosto bene e il suo è uno dei pochi canali in cui le recensioni non sono state abbandonate. Ultimamente infatti molte booktubers si occupano sono di tag o riflessioni o hauls, Catriona fortunatamente fa ancora recensioni.





 


Regan di PeruseProject è la mia bambina. Amo i suoi video, amo i libri che legge e amo bruciarmi i neuroni davanti alla sua collezione di libri. Abbiamo gusti piuttosto simili ed è stato in parte grazie a lei se ho letto Orgoglio e Pregiudizio.






 

Sophie di Sophiereads sarebbe da mettere in carcere. Guardate un suo book haul e finirete per avere un desiderio compulsivo di uscire e comprare libri su libri. Come per Regan, adoro la sua collezione di libri, è una gioia per gli occhi. Lei, sebbene poco conosciuta, a mio parere recensisce molto bene e si meriterebbe più iscritti.





E voi quali booktubers seguite?
Ne avete qualcuna/o da consigliarmi?
Vi aspetto nei commenti!