Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta chit chat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chit chat. Mostra tutti i post

martedì 3 febbraio 2015

CHIT CHAT: Il romanticismo nei libri

Buongiorno a tutti! Come procede la giornata? 


Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.


Oggi sono qua con un CHIT CHAT nel quale volevo dire la mia opinione su alcuni recenti fenomeni letterari come ''Uno splendido disastro'' o ''Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto''

Come sempre sarò molto schietta: a me questi libri non sono piaciuti, per nulla.

Devo dire che come lettrice sono molto flessibile quando si parla di verosomiglianza storica e molto critica quando si parla di storie d'amore.

Come ormai avrete capito, tendo sempre a leggere libri che abbiano del romance al loro interno. Trovo che dia più pepe alla storia, la renda più intensa e allo stesso tempo più facile da leggere.
Ad ogni modo tendo ad evitare come la peste i contemporanei romantici e 
finisco sempre per optare per uno YA o un romanzo storico.









 

 

Forse sarò strana, ma tendo ad evitare i contemporanei perchè credo che sia molto ma molto ma molto difficile scrivere un intero libro sulle vicende amorose di due personaggi senza scocciare il lettore o cadere in tipici clichè. Per questo trovo più confortevole leggere romanzi in cui il romance si appoggi ad elementi fantastici.

 



E' questo l'esempio della mia amatissima serie Lux. Me ne avrete sentito parlare all'infinito ormai, ma come posso non ripetermi? Questi libri sono estremamente soddisfacenti da leggere. Leggeri senza essere frivoli, interessanti senza essere pesanti, avventurosi senza essere noiosi. Tutte queste caratteristiche positive sono date proprio da una storia d'amore ben equilibrata.

Ma passiamo all'eccezione che conferma la regola: Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover.
Un magnifico contemporaneo che racconta un'altrettanto meravigliosa storia d'amore tra due ragazzi da un passato molto travagliato.

Ed eccoci ad un'altra nota dolente: il passato dei protagonisti.
Detesto quando gli autori, non sapendo più come mettere i bastoni tra le ruote alla coppia di turno, scelgono di giocare la carta del passato turbolento.

 




 

Tralasciando il fatto che gran parte del panorama contemporaneo attuale, secondo la mia personalissima opinione, sia inquinato da libri scritti coi piedi, spesso il problema che trovo con i contemporanei è che mancano di credibilità.

Possibile che la protagonista sia sempre bellissima ma non consapevole della sua bellezza?
Possibile che riesca sempre a cuccarsi il gran topo di turno?
Possibile che il loro amore sia sempre così forte da sopportare le atroci avversità che gli autori pongono sul loro cammino?

 


Insomma, secondo me, l'attuale sezione contemporanei, fatte le dovute eccezioni, risulta piuttosto monotona e scadente. Voi cosa ne pensate? Anche voi avete la stessa impressione?

Insomma, spero di avervi reso la mia idea e di non aver offeso nessuno dicendo che non mi sono piaciuti ''Uno splendido disastro'' e ''Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto''. Fatemi sapere la vostra!








Quali sono i libri che non avete proprio potuto sopportare?
E quali sono le vostre eccezioni?
Come vi schierate in questa discussione?

giovedì 8 gennaio 2015

CHIT CHAT Critichiamo Obsidian e..cosa è letteratura?

 Buongiorno ragazzi e ragazze!
Oggi siamo qua per un CHIT CHAT che mi sta particolarmente a cuore. Stavolta sono stata ispirata dal video di Ilenia della rubrica #libridimerda nel quale parla di Obsidian. Essendo una rubrica dedicata a letture che lei ritiene mediocri, ovviamente ne parla male.
Specifico che questo CHIT CHAT è stato ispirato da quel video e dai commenti che ho letto ma io, personalmente, non ho avuto forza e tempo per vedermi l'intero video. Quindi tutto il discorso che farò non è rivolto a nessuno in particolare ma è generale.


Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.


Dunque dunque, come sapete io amo Obsidian e tutta la serie Lux. Ma entriamo nel merito di quest'affermazione...perchè mi piace così tanto?





Personalmente trovo che l'Armentrout sia una maestra nel tenere incollato il lettore alle pagine, che sappia gestire magistralmente una storia d'amore senza mai farla diventare noiosa. 
Trovo che questo libro sia un ottimo compromesso tra molti romanzi contemporanei che si trovano attualmente nelle librerie -che personalmente non apprezzo- e alcuni mattoni fantasy. Trovo che sia una lettura leggera senza essere insignificante.








 


Con questo non nascondo che Obsidian sia ciò che è: un romanzo young adult di poche centinaia di pagine. 
Il punto però, secondo me, è che questo romanzo non ha alcuna pretesa. 
Questo romanzo non pretende di impartire modelli educativi, non pretende di riscrivere la storia della letteratura, non pretende di dominare le vette delle classifiche. L'unica pretesa che si pone è quella di far passare al lettore qualche ora in maniera spensierata.
Con questo non dico che i libri normalmente non debbano interessarsi di porre dei modelli educativi, dico solo che non si può recriminare ad Obsidian il fatto che la sua trama non sia complessa, i personaggi non abbiano grandissimo spessore psicologico ecc ecc
Tralansciando che, a parer mio, trama e spessore psicologico dei personaggi in Obsidian non siano affatto male, ci tengo a sottolineare che con questo discorso non voglio mettere Obsidian sotto una campana di vetro. Affatto, Obsidian, come qualsiasi altro libro nella storia della letteratura, ha i suoi errori, ma, secondo me, non merita di essere accusato di non adempiere a compiti per i quali questo libro non si propone di adempiere.


In parole povere è come chiedere ad un cucchiano di avere la stessa funzione di un coltello. Ovvio che non taglia, è un cucchiaino, non è quello il motivo per cui è stato creato!

(io e i miei esempi...)


Questo discorso mi rimanda al classico commento che ho letto, non solo sotto al video di Ilenia, ma anche su alcuni gruppi di lettura:
''Questa non è letteratura, la gente dovrebbe leggere Flaubert, Hemingway, Orwell, Dickens, Wilde ecc ecc''


E qui il mio cuore si spezza.
Ovviamente, per onor del vero, Daniela è andata a cercare la definizione di letteratura e questo è il risultato:
''La letteratura di una certa lingua è l'insieme delle opere scritte e pervenute fino al presente.''

Penso che a questo punto venga spontaneo a tutti chiedersi con quale autorità alcune persone negano la definizione di letteratura ad alcuni libri.

Ad ogni modo, questo secondo me è il focus del discorso:
Noi lettori siamo egoisti. Leggiamo per noi stessi. Per il piacere di leggere, per il piacere di scappare dalla realtà per qualche ora, per il piacere di allargare i nostri orizzonti, per il piacere di formarci uno spirito critico. Leggiamo per vivere mille avventure e per scoprire nuovi pensieri.
Insomma, leggiamo per tanti motivi, ma ciò che rimane invariato è il fatto che leggiamo per noi stessi.

E dal mio personalissimo punto di vista questa è una verità innegabile che sta alla base della lettura.
Una volta appurato ciò, come si può criticare un libro senza alcun fine costruttivo, solo per il gusto di parlarne male?
Dovremmo forse leggere tutti solo classici? Dovremmo forse accontentarci di libri -per così dire- ''perfetti''?
Assolutamente no!
Se leggiamo per noi stessi, è inevitabile che leggiamo qualsiasi cosa ci piaccia. Che questa sia o non sia un classico acclamato dalla critica.

Il fine di questo discorso però non è quello di abolire le sane critiche costruttive, ma quello di sfatare il mito, che ultimamente mi pare stia diventando sempre più insistente, che sia da mentecatti non  leggere classici.

Oltretutto, da lettrice di classici e non-classici (e con questo termine intendo tutti i libri del panorama attuale), mi chiedo come sia possibile allora che io apprezzi sia letture come Il vecchio e il mare che letture come Obsidian. Sono una sorta di contraddizione vivente?
Affatto!
Io leggo ciò che mi piace e questo non mi rende affatto una lettrice ''falsa'' o ''mediocre'', fintanto che rimarrò onesta nel criticare ciò che leggo.


Ovviamente, come sempre, questa è solo la mia opinione. Spero che condividiate anche voi la vostra e facciate sentire la vostra voce in capitolo!



Cosa ne pensate?
Cosa è, per voi,
la letteratura?








mercoledì 24 dicembre 2014

CHIT CHAT Buoni propositi e..Buon Natale!



Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.


Buongiorno gentaglia!
E' da un po' che non aggiorno il blog e mi scuso, ultimamente sono stata iperimpegnata! 
Tremila materie da studiare, tremila interrogazioni da fare, regali da comprare e ...cellulari rotti.
Ebbene sì, sono proprio riuscita a distruggere il mio povero cellularino pattinando sul ghiaccio.
Immaginatevi quanto il mio cuore sia distrutto...


Ad ogni modo, voi come passete queste vacanze?



Io le passerò rimpinzandomi e leggendo sotto le coperte! Ho finito finalmente il Ritratto di Dorian Gray (AMATO. E' IL MIGLIOR LIBRO IO ABBIA MAI LETTO) e Il vecchio e il mare (anche questa è stata una bella lettura), voi invece?

Sotto l'albero ho diverse buste della Mondadori ad aspettarmi..non sto nella pelle. Oltretutto prestissimo vedrete arrivare un Book Haul di tutti gli acquisti fatti recentemente...e sono molti, anzi, moltissimi.
Insomma, questo post non ha una vero e proprio fine se non quello di augurarvi BUON NATALE!
Spero che lo passiate in compagnia dei vostri cari, che siano paresti, fidanzati o animali!

In queste vacanze conto di sfornare un bel po' di post e di rendere più attivo il blog, visto il ritmo che la scuola mi ha costretta ad assumere negli ultimi tempi.

Insomma...un calorosissimo abbraccio e dei grandissimi auguri!
...Fatemi sapere cosa vorreste trovare sotto l'albero!

martedì 16 dicembre 2014

CHIT CHAT: Augustus ed Hazel sono due personaggi irrealistici?

Buongiorno signori e signore! Come procede la vita?
Era da un pezzo che non scrivevo un CHIT CHAT. In parte per la mancanza di tempo, in parte perchè volevo trovare un argomento di cui mi interessasse davvero parlare.
La domanda di oggi è:
Augustus Water ed Hazel Grace sono due personaggi irrealistici?

Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.


Chiamatelo The Fault in Our stars, Colpa delle stelle o come volete. E' indiscutibile che l'ultimo libro di John Green sulla storia d'amore avversata dalle stelle sia amato quasi da tutti.
C'è chi ne ama ogni singola frase, parola e virgola -come me-.
C'è chi ne ama le citazioni.
C'è chi lo ama ma dice che Hazel ed Augustus sono due personaggi irrelistici.
D'altra parte a tutti noi, leggendo TFIOS, sarà capitato di pensare:
''ma esistono ragazzi del genere?''
Allora, inevitabilmente, la domanda passa da un ambito letteraro a uno più generale e la domanda diventa:
Si possono incontrare, per strada, sul bus, a scuola, a lavoro, giovani che parlano così e fanno riflessioni di questo genere?



''All salvation is temporary,'' Augustus shot back. ''I bought them a minute. Maybe that's the minute that buys them an hour, which is the hour that buys them a year. No one's gonna buy them forever, Hazel Grace, but my life bought them a minute. And that's not nothing''


Personalmente, io credo di si.
Capisco che sia inusuale incontrare ragazzi giovani che, anzichè insultare i prof, parlino di vita e di morte, di gioia e dolore, ma non impossibile.
A me in primis capita di riflettere con le mie amiche e con i miei amici sul perchè delle cose. Noi giovani non siamo bambolotti piazzati su uno scaffale che accettano impassibilmente le decisioni altrui, non tutti.
E allora mi viene da pensare che questa sorta di scetticismo verso i personaggi di Hazel e Gus nasca in parte da uno scetticismo vergo i giovani d'oggi.

Eppure penso davvero che noi giovani d'oggi abbiamo molte cose da dire e non siamo privi di contenuti, come molti credono o ci vogliono far credere.


''Sometimes people don't understand the promises they're making when they make them,''





 

Ad ogni modo, tornando ai nostri Gus ed Hazel e mettendo da parte la riflessione sui giovani d'oggi, io credo che i loro personaggi non siano improbabili. D'altra parte sono entrambi dei ragazzi che hanno affrontato e affrontano la morte guardandola in faccia giorno dopo giorno.  E' ovvio che crescano in fretta e che si domandino ''perchè la morte, perchè proprio a me, perchè dobbiamo soffrire?''


''That's the thing about pain,'' Augustus said, and then glanced back at me. ''It demands to be felt.''

Le parole di Hazel e Gus sono il diretto risultato del loro intenso modo di vivere. Loro vivono intensamente perchè sono costretti dalle circostanze, perchè la devastazione che li circonda non gli lascia scampo. O soccombono abbandonandosi all'oblio, o lottano cercando di trarre il massimo da ciò che li circonda.


The shirt was a screen print of a famous Surrealist artwork by Renè Magritte in which he drew a pipe and then beneath it wrote in cursive Ceci n'est pas une pipe. (''This is not a pipe.'')
''I just don't get that shirt,'' Mom said.
''Peter Van Houten will get it, trust me. There are like seven thousand Magritte references in An Imperial Affliction.''
''But it is a pipe.''
''No, it's not,'' I said. ''It's a drawing of a pipe. Get it? All rapresentation of a thing are inherently abstract. It's very clever.''

Ad ogni modo comprendo anche il pensiero di coloro che sono scettici versi questi due personaggi e il loro pensiero è sicuramente tanto importante quanto il mio. Non credo che sia illegittimo riflettere se Hazel e Gus siano reali o meno, anzi, ma credo comunque che un pizzico di fiducia in più verso la gioventù di oggi possa aiutare a vedere questi personaggi meno plastici e finti.


E voi cosa ne pensate?
Da che parte vi schierate?
Fatemi sapere nei commenti!

mercoledì 12 novembre 2014

CHIT CHAT: Leggere libri che non ci piacciono

Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.



23:30 

Daniela finisce di leggere Lord of Misrule.

Daniela ci pensa e decide di cominciare a scrivere un post.

Poveri noi.

Allora, ragazze e ragazzi, CHIT CHAT da oggi ospiterà riflessioni random su argomenti random legati principalmente al mondo dei libri. Ammetto di aver preso ispirazione dai video di Ariel Bisset, una booktuber americana che nel suo canale fa video incentrati su riflessioni che io trovo molto ma molto interessanti.

Ma bando alle ciance! L'argomento di oggi è: leggere libri che non ci piacciono.



Scommetto che starete pensando "si riferisce alle letture per scuola"! Ebbene no.
Ultimamente mi è capitato di parlare con diverse persone in merito a libri che a me sono piaciuti molto e sentire da parte loro la frase "non mi è piaciuto ma leggerò il seguito"
Ora, io non comprendo questo pensiero.

Fintanto che si parla di fare una lettura obbligatoria per scuola che risulta noiosa, posso capire.
Posso anche estendere il discorso ai classici. Per capirci meglio: sto leggendo un classico per mia decisione ma mi pare noioso.
Posso capire se in questi due casi si porta avanti la lettura. Nel primo caso, beh, per motivi superiori, nel secondo caso per "farsi una cultura".
In breve, se la lettura non è piacevole ma  la si porta avanti per "forgiare" il proprio spirito critico, lo capisco.

Mi trovo a non capire però quando ho davanti qualcuno che critica sotto ogni punto di vista il primo volume di una serie ma afferma che leggerà il secondo.

-E badate bene, non parlo di quelle situazioni in cui ci si trova a metà di un libro che non ci piace e decidiamo di finirlo solo perchè non vogliamo lasciarlo a metà.-
Ad ogni modo, dicevo.
Nel momento in cui critico lo stile dell'autore Tal dei Tali, dico che non mi piacciono i personaggi, che i dialoghi sono finti, che il mondo non é credibile e la storia non è soddisfacente...perchè dovrei continuare a leggere il resto dei libri?
Alcuni non rispondono, altri rispondono "per divertimento"
Ora, ciò che diverta ognuno di noi non è certo argomento di cui io possa discutere, ma mi pare universalmente condiviso che leggere un bel libro sia meglio che leggere un brutto libro. O forse non è così?

Mi chiedo: per quale motivo pungolarsi con una storia per la quale non si prova interesse e perdere tempo?

Allo stesso tempo però mi viene anche da pensare che forse alcuni libri vengono giudicati secondo l'opinione comune e senza dare ascolto alle proprie sensazioni. Mi pare impossibile altrimenti giustificare la decisione di continuare a leggere qualcosa che si ripugna.

Certo, è capitato anche a me di leggere un libro che non mi piaceva e di continuare a leggerlo pensando "voglio proprio vedere a che punto arriva", ma non è affatto una mia abitudine.
Al contrario mi sembra che sempre più persone "si divertano" a dare giudizi negativi su libri che trovano piacevoli solo per indossare le vesti di grandi critici letterari.
Come Ilenia però dice: a tutti piace qualcosa di brutto e/o scritto male, non c'è nulla di male in questo, basta riconoscerlo.




E voi cosa ne pensate?
Fatemi sapere i vostri pareri!
Sia che siano concordi col mio, ma specialmente quelli che non la pensano come me!

domenica 2 novembre 2014

Chit Chat

Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.


Come molti avranno notato è circa un'eternità che la serie di Morganville e il Marchio di Atena sono in lettura. Il problema è nato quest'estate quando ho cominciato a leggere Noi siamo infinito ma non sono riuscita a terminarlo. Da lì ho cominciato molti altri libri, alcuni li ho terminati, altri no. 
Piano piano sono uscita da questo ''blocco del lettore'' -specialmente grazie ad Attraverso il Fuoco- e ho cominciato a leggere nuovi libri. Aimè il Marchio di Atena e i Vampiri di Morganville però rimangono ancora in lettura e per questo ho deciso di metterli definitivamente da parte per un po'. 
Questa decisione è dettata principalmente dal fatto che non mi sto godendo il Marchio di Atena come avrei voluto. A dire la verità ho cominciato la saga di Percy Jackson dopo aver sentito molti booktubers dire cose meravigliose su questo libro. Perciò ho deciso di aspettare che la Casa di Ade venga tradotto per rileggere da capo questo libro.



Inoltre vi volevo far vedere questa fotina della mia gattina. 
Le due cose che amo di più al mondo in una sola foto, cosa c'è di meglio?


Per questa foto ho spudoratamente copiato Eliza di Me & Pru. Vi stra-stra-stra consiglio di andare sul suo blog e fare due cose:
A- Sclerare davanti alla dolcezza della sua micia
B- Sclerare per i suoi post assolutamente fantastici

Mi raccomando!


A voi è mai capitato un ''blocco del lettore''?
Cosa avete fatto per uscirne?
Raccontatemi come ve la passate!

giovedì 23 ottobre 2014

Chit Chat

Rubrica a cadenza totalmente casuale nella quale sclererò su cose random.

Salve a tutti! Come procedono le letture?
Finalmente ho realizzato un bannerino per i Chit Chat, vi piace?

In occasione del volume contenente la prima trilogia di Shadowhunters volevo proprio parlarvi di cover.

 

Personalmente ritengo che la cover sia pressochè fondamentale. Non spenderò mai e poi mai i miei soldi in una cover brutta se posso comprare l'edizione originale con una copertina più bella e un prezzo più basso. 
Certo, se ad un libro scritto con piedi viene data una cover meravigliosa, non smetterò comunque di pensare che sia brutto.

Vi dico questo perchè mi ha piuttosto scocciato vedere la copertina di questa nuova edizione. Ma come, noi fans ''di vecchia data'' ci siamo sciroppate quelle terribili facce -e sopratutto quei terribili tre graffi- per ben sette libri e ve ne uscite proprio ora con la brillante idea di cambiare la cover?
Mi consola il fatto che almeno i nuovi lettori potranno avere una copertina decente per questa serie che io reputo spettacolare.




Ma estendendo il discorso a tutte le cover in generale devo ammettere che sempre più spesso mi trovo a pensare che quelle italiane siano monotone e penose. Ad esempio se date un'occhiata alla vostra libreria potrete facilmente notare che una stragrande maggioranza dei libri italiani hanno una cover nera. 
Ora, io mi chiedo: ma non sono tanto belli i colori? perchè creare tutte le copertine nere?
O ancora, pensate solo alle cover originale rispetto a quelle italiane. Quella originale di Trono di ghiaccio ad esempio è meravigliosa, quella italiana è nera. 
...che tristezza...



E voi cosa ne pensate?
Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti!


domenica 21 settembre 2014

Chit Chat

Buongiorno a tutti! 
Che ne dite di farci quattro chiacchiere?
Ormai questo Chit Chat sta diventando qualcosa, quasi quasi dovrei creare un banner. Che ne dite?

Insomma, come procede la vostra vita?
 La scuola è ormai cominciata e, aimè, il tempo per leggere diventa sempre meno. Già in questa prima settimana sono riuscita a leggere pochissimo!

Parlando di letture...non so se qualcuna di voi l'ha notato ma nella barra laterale è da un po' ormai che Il Marchio di Atena, Noi siamo infinito e Lord of Misrule sono in lettura. In primis ci tenevo a dire che no, in genere non leggo tanti libri insieme, poi volevo informarvi che in realtà sto leggendo anche altri libri, solo che li concludo dopo uno o due giorni quindi non faccio mai in tempo ad aggiornare.

Detto ciò volevo un po' parlarvi della mia ''politica voti'' ovvero il criterio con cui valuto un libro. Per chi segue da un po' il mio blog le mie votazioni potranno sembrare strambe...
In realtà quello che valuto io è la maniera in cui l'autore riesce ad abbracciare e sviluppare la propria storia. Per intenderci, non è necessario -almeno per me- che un libro sia un tomo filosofico per ottenere un voto alto.
Ad esempio tutti conoscerete la mia passione per la saga Lux. Ecco, questa saga non tratta chissà quali argomenti o valori ma ciò che me la fa amare così tanto è il fatto che l'autrice abbia capito cosa aveva per le mani e lo abbia sviluppato nel modo più consono.
Al contrario invece, se avete letto la mia recensione su ''Resta anche domani'', saprete che mi ha deluso. Perchè? Perchè si presenta in maniera molto pretenziosa e colloca i personaggi in una posizione significativamente simbolica nella quale ci si aspetta che vengano fatte riflessioni sulla vita e sulla morte. E queste riflessioni poi non vengono fatte.
Se poi, prendiamo come esempio Colpa delle Stelle, il libro raccontando una storia magnifica riesce anche a farmi pensare, tanto meglio. E' certamente un valore aggiunto.

Volevo poi parlarvi anche della grafica. Mi dispiace molto di non essere capace di creare qualche cosa fighissima come tutte le altre blogger ma ve lo prometto, piano piano imparerò!
Per inciso, se siete delle blogger, avete creato voi i simboli (stelline o altre immagini) che usate per le votazioni di un libro o li avete presi da qualche sito?


Parlando di siti...dove comprate i vostri libri?
Io generalmente compro su Amazon ed Abebooks. Conosco anche The Book Depository e The Book People ma le spese di spedizione son sempre una mazzata!

martedì 2 settembre 2014

Chit Chat

Buongiorno a tutti!
 Oggi sono qua per un po' di chiacchiere varie, spero che vi farà piacere parlare un po' insieme


Prima di tutto:
Sono stata all'anteprima di TFIOS (Colpa delle stelle) ed ho adorato ogni singolo minuto. Ogni battuta era una diretta citazione del libro e sebbene alcune cose siano state leggermente modificate, per me è stato perfetto.
Quando John Green diceva che stavano creando un film fedele al libro, io non credevo che potesse essere così fedele!
Recitazione impeccabile, qualità delle immagini impeccabili, attori impeccabili, colonna sonora impeccabile...tutto impeccabile.
Non ha un solo difetto questo film. Forse solo uno, che comunque vi dirò nel post che creerò per parlarvi del film più specificatamente.

Ovviamente, come tutti i presenti in sala, ho pianto l'anima. Ogni tanto in sottofondo si sentiva qualcuno che non riusciva più a trattenere le lacrime e scoppiava in rumorosi singhiozzi.
Mammina...che giornata stupenda.


Detto ciò...
Prima che cominciasse il film hanno passato il trailer di Walking on sunshine con quel pezzo di fig...ehm, con quell'aitante fanciullo di Giulio Berruti ed è avvenuto.
Ho avuto l'illuminazione.

Lui è perfetto per Damon Black della saga Lux.
Ochei, forse è troppo vecchio ma...arricciategli i capelli, mettetegli delle lenti verdi...E' LUI. COGLIE L'ESSENZA DI QUEL GNOC...
Ehm..scusatemi, volevo dire avvenente giovane.
Ammiriamo e sbaviamo tutte insieme, amen.

Vi lascio il trailer del film per rifarvi gli occhi e ditemi se anche voi ci vedete un po' di Daemon Black in Berruti, son proprio curiosa di sapere quello che pensate!




Trailer.





Ps: Ho appena finito di leggere Angel Fall di Susan Ee. L'ho adorato!
 Presto una recensione!